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lunedì 26 marzo 2012

La voluntad de no saber


In concomitanza con la visita di Benedetto XVI in Messico, gli scrittori Alberto Athié, José Barba e Fernando González hanno presentato il loro lavoro “La voluntad de no saber”.
Nel libro sono riportati, con dovizia di documenti e testimonianze, i risultati di complesse ricerche condotte per confermare che fin dal 1944 la Curia Romana fosse a conoscenza degli abusi sessuali ripetuti e continuati su seminaristi e dei comportamenti licenziosi di un sacerdote messicano, Marcial Maciel Degollado, noto come fondatore della Congregazione dei Legionari di Cristo.
Marcial Maciel, tra l’altro, ebbe anche relazioni eterosessuali, con quattro donne diverse, dalle quali vennero alla luce sei figli, tre di questi ufficialmente ammessi dalla stessa Congregazione dei Legionari di Cristo.
Nonostante da decenni la vita dissoluta di Marcial Maciel fosse di dominio pubblico e la Curia Romana ne fosse del tutto informata, solo nel 2006 la Congregazione per la dottrina della fede, della quale Ratzinger era stato Prefetto fin dal 1981, ne decise la sospensione “a divinis” .
Questa premessa era necessaria per documentare l’insensibilità e l’ipocrisia con le quali Benedetto XVI, nel suo viaggio in Messico, si è rifiutato di incontrare le vittime degli abusi commessi dal fondatore dei Legionari di Cristo.
La stessa ipocrisia e la stessa impudenza che avevano indotto Ratzinger, per oltre 20 anni Prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, a fingere di non sapere e non vedere le nefandezze di Maciel.
Sarebbe stato giusto attendersi che, oltre a ricevere le vittime dei narcotrafficanti ed a lanciare messaggi di condanna al comunismo cubano, Benedetto XVI avesse approfittato della sua presenza in Messico per proferire almeno qualche parola  per chiedere perdono e per riconoscere gli intollerabili errori commessi per lunghi anni dalla Chiesa cattolica.
Invece nulla, per non risvegliare dallo stato di ottenebramento mentale le migliaia di astanti oppiati dalla presenza di quell'uomo in bianco. 

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