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domenica 19 agosto 2012

Che ci fa Mario Monti al meeting CL ?


Egregio Professor Mario Monti,
che Lei fosse un tipo tutto lavoro, casa e chiesa lo si era capito fin dai primi giorni del suo incarico a Palazzo Chigi, da quando reporter di mezzo mondo la seguivano passo passo.
Che Lei avesse già partecipato al meeting di Comunione e Liberazione, se ben ricordo nel 2004, sicuramente non è frutto di una rivelazione divina.
Che Lei, però, abbia deciso, come Presidente del Consiglio, di accettare l’ospitata che Comunione e Liberazione Le ha offerta per la giornata inaugurale del meeting 2012, mi lascia alquanto perplesso.
A parte il fatto che, inevitabilmente, al meeting Lei avrà modo di incrociare, tra gli altri, anche Roberto Formigoni che in CL, nella sua qualità di “Memores Domini” (*), non solo è di casa (anche in senso stretto visto che a Milano abita con il suo convivente, Alberto Perego, nella comune ciellina di via Villani), ma ratificare, con il lustro della sua presenza attiva, un consesso clerical-affaristico frequentato anche da individui che stinchi di santo non sono, beh… mi sembra sia stata una scelta alquanto inopportuna.
Mi auguro, infatti, che prima di accettare l’invito qualche suo assistente abbia avuto modo di informare Lei, assorto dai molti impegni di governo ed internazionali, che nelle patrie galere sono trattenuti due ciellini di primo rango, Pierangelo Daccò ed Antonio Simone, implicati a diverso titolo nello scandalo sanità della Regione Lombardia.
Così come mi auguro che non abbiano trascurato di metterla al corrente che anche il “Memores Domini”, Roberto Formigoni, sia destinatario di una “informazione di garanzia” inviatagli dalla Magistratura meneghina.
Per questo mi ha lasciato perplesso la sua scelta di partecipare al meeting CL, sapendola così attento a selezionare con cura i contesti e le persone con cui interagire (ricordo, ad esempio, le dimissioni richieste al sottosegretario Malinconico reo di aver accettati in dono alcuni soggiorni di vacanza !).
Ora, egregio Presidente del Consiglio, dopo aver sparato a zero su Berlusconi per le frequentazioni di corrotti, mafiosi, camorristi, escort e minorenni, non me la sento proprio di non biasimare Lei per questo scivolone di discrezione e di sobrietà.
E la circostanza che anche Giorgio Napolitano abbia condiviso con Lei questo imperdonabile scivolone non può essere una attenuante.
Cordialmente !
       
(*) “Memores Domini” è il gradino più alto della scala spirituale ciellina, riconosciuto ai membri di una associazione laicale, accreditata dal Vaticano nel 1981, che segue la “vocazione di dedizione totale a Dio”. No comment !

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