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lunedì 23 luglio 2012

La Minetti... al rogo !!!


E' così fantastico che non ci posso credere !!!
Nel PdL c'è qualcuno che ardisce ribellarsi agli ordini di Berlusconi!
Nicole Minetti ... non solo non si è dimessa dal Consiglio Regionale Lombardo, ma è partita per una vacanza negli States con suo padre, lasciando di stucco ed inebetiti il povero Alfano e lo stesso Berlusconi.
Per questo, nell'aula magna di palazzo Grazioli, in Roma, si è riunita d'urgenza la Suprema Corte Penale del Pdl che, sotto la presidenza di Sua Eccellenza Niccolò Ghedini, dopo ore tumultuose di camera di consiglio, ha emessa la seguente sentenza.

"Capo 1 : Per aver dimostrato pubblico sprezzo per l'ordine di rassegnare senza indugio le dimissioni dal C.R. Lombardia, impartitole ufficialmente dal segretario PdL, Angelino Alfano.
Capo 2 : Per aver avuto l'audacia di ridicolizzare Silvio Berlusconi, nell'incontro ad Arcore, rifiutando di accettare le favolose offerte propostele pur che esca dalla vita del celebre "Papi, love of my life".
Capo 3 : Per avere, di fatto, sputtanati uno dopo l'altro Mario Mantovani, coordinatore regionale lombardo PdL, ed Emilio Fede, manutengolo di fiducia del Presidente Berlusconi, essendosi gli stessi compromessi davanti a tutti con il dare per certe ed acquisite le sue dimissioni da consigliera regionale.
I componenti della Suprema Corte Penale PdL, con voto unanime decretano che Nicole Minetti, già igienista dentale, già organizzatrice di bunga bunga, già talent scout di escort, già tutrice delle olgettine, al suo rientro dalla vacanza a Los Angeles
sia mandata al rogo sulla pubblica piazza"

Nell'attesa che si dia esecuzione a questa sentenza esemplare, il fatto merita, però, alcune semplici considerazioni.
Il comportamento tenuto in questi giorni dalla Minetti, con l'ostentato rigetto di un ordine impartitole, in nome e per conto di Berlusconi, dal "segretario dimezzato del PdL", Angelino Alfano, e, quasi certamente dallo stesso Berlusconi dimostra non solo che l'ex igienista dentale sia dotata di reali attributi, ma che sia in possesso, evidentemente, anche di argomenti in grado di demolire le tesi difensive di "Papi, love of my life", e di radere al suolo lo stesso PdL.
E' inspiegabile ed incomprensibile che i molti esperti di comunicazione, che certamente sono a libro paga del PdL, abbiano deciso di esporre e mandare allo sbaraglio Alfano, consigliandogli di chiedere in TV le dimissioni della Minetti, a rischio di squalificarlo così, a seguito del "fatal rifiuto", in autorevolezza e credibilità. A meno che non si sia trattato di una trappola volutamente tesa all'ormai "dimezzato segretario del PdL" da una congiura di palazzo.  
Così come è sicuramente atipico che si richiedano le dimissioni di una persona, eletta nelle file del PdL, senza motivare di quali gravi colpe o reati si sia macchiata Nicole Minetti. Ancora più atipico dal momento che tutto ciò accade in un partito che non ha sollecitate le dimissioni neppure a suoi rappresentanti inquisiti per reati penali molto gravi come, ad esempio, i "rapporti con la Camorra" (Nicola Cosentino) o "associazione per delinquere" (Alfonso Papa).
Assolutamente ridicolo, poi, pensare che con le dimissioni della Minetti si possa riabilitare una "verginità" per Berlusconi ed avviare una operazione di lifting del PdL.
Fa sganasciare dalle risa la sola idea che qualche stupidotto possa sperare che anni ed anni di vita libertina ed immorale di Berlusconi si cancellino mandando al rogo la Minetti.
Tra l'altro, in quel posto di consigliera regionale ce l'ha voluta proprio Berlusconi imponendo la candidatura della Minetti al suo lacchè Formigoni il quale, per essere in pace con la sua coscienza, si era perfino premurato di chiederne le referenze a Don Verzè.
Che bella masnada di personaggi poco raccomandabili ! 

1 commento:

Patroclo ha detto...

Sono daccordo anch'io nel pretendere le dimissioni della "Escort Minetti", ma più che lei si dovrebbero dimettere e auto-flagellarsi tutti quegli emeriti coglioni che l'hanno portata cosi in alto.
Ora è inutile chiedere alla "girl" di andarsene; non lo farebbe nessuno che avesse buonsenso, in questa situazione simile.
Noto che simili spettacoli di inefficienza e superficialità politica sono da ammirare solo in Itaia con buona pace di tutti.