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sabato 21 aprile 2012

Incazzario del 21 aprile


Ci sono giorni in cui è sufficiente la prima notizia che leggi sul giornale per farti andare di traverso prima il caffè e poi la giornata.
  1. Presso il Tribunale di Crema nel mese di gennaio è iniziato il processo intentato contro una romena di 24 anni. Nei giorni scorsi si è svolta la seconda udienza con la escussione di due testimoni dell'accusa. L'udienza dibattimentale è in calendario per il prossimo mese di ottobre. L'imputata è da sempre irreperibile anche per suo avvocato, difensore di ufficio. Beh... ed allora ? Cosa c'è di strano ? Perché incazzarsi ? Perché la giovane romena è accusata di aver rubato in un supermercato una confezione di caramelle del costo di 1,19 euro (un euro e diciannove centesimi !!!). Due giudici, un magistrato per l'accusa, un avvocato difensore, due udienze già svolte e la terza in calendario, tutto questo per un furto del valore di € 1,19 ! Ma, porca miseria, quanto è già costato e costerà ancora tutto questo allo Stato ed a noi contribuenti ? E' questa l'efficienza della giustizia ? Purtroppo, in Italia da anni i ministri della giustizia, Alfano compreso, sono stati troppo impegnati nell'inventare "leggi ad personam" e non hanno mai trovato il tempo per affrontare i veri problemi della giustizia.
  2. Un ex ministro della Repubblica italiana e segretario di un partito politico, il grande barbaro Bossi, rispondendo ad una domanda sugli scandali leghisti, ha avuta l'insolenza di dire che lui del denaro pubblico, ricevuto con la truffa dei rimborsi elettorali, può farne quello che vuole, anche buttarlo dalla finestra. Cavolo, anche se non è reato lo sperpero del denaro pubblico è un ignobile affronto a quei cittadini che si dibattono tra mille privazioni. Già, ma impregnato di rozzezza ed ignoranza Bossi non sa cosa sia il rispetto per il popolo, anche per quello ancora scioccamente leghista.
  3. Da troppi giorni ci mancavano le stravaganti cazzate del signore di Arcore. Possiamo però rifarci, oggi, con le dichiarazioni rilasciate al termine dell'udienza del processo Ruby. Le donnine che, nelle serate ad Arcore, si travestivano da infermiera, suora, poliziotta, babbo natale o altro, anche se smutandate e tette al vento partecipavano a gare di burlesque ! La responsabilità, secondo Berlusconi, è solo delle donne che, per loro natura, sono esibizioniste. Un dettaglio: i costumi indossati dalle signorine erano un cadeau di Gheddafi ! Ma "Burlesquoni" c'è o ci fa ? Ed ancora. Elargire poi denaro a quelle signorine che sono testimoni dell'accusa nel processo in corso contro di lui, per Berlusconi sono semplici gesti di generosità ! Ma il signore di Arcore è proprio convinto che gli italiani, tutti, siano così sciocchi da credere alle sue panzane ? 

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