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martedì 12 febbraio 2013

Berlusconi e la volgarità


Che Berlusconi non abbia mai brillato per signorilità e bon ton, non c’era bisogno di scoprirlo in questa campagna elettorale.
Che Berlusconi sia ossessionato da un’idea fissa, il sesso, in ogni momento della sua giornata, lo ha riconosciuto, tempo fa, perfino la sua ex consorte.
Purtroppo, della sua volgarità e della sua ossessione il Cavaliere ha voluto darcene l’ennesima conferma anche ieri.
Durante il suo tour elettorale Berlusconi, in visita alla Green Power, ha rivolte inequivocabili parole con doppi sensi ad una signora, invitata sul palco a parlare del suo lavoro.
Nulla di nuovo, dunque, per un istrione da strapazzo che, nella sua carriera, annovera decine e decine di scurrilità.
A lasciare perplessi, ancora una volta, è stato però l’ebetismo delle persone presenti che hanno sghignazzato applaudendo la bifolcheria di Berlusconi, sollecitati da quattro squallidi leccapiedi, manager di Green Power, presenti sul palco.
Possibile che nessuno degli astanti si sia indignato per l’imbarazzo che stava provando la signora, fatta oggetto delle allusioni volgari di Berlusconi ?
Possibile che nessuno di quegli individui beceri, che erano sul palco, abbia avvertito il dovere di andare in soccorso della signora, invece di lasciarla alla mercé della villania del Cavaliere ?
Com’è avvilente prendere atto che, nel nostro Paese, il degrado culturale e morale sia arrivato a questo punto !
Sono questi episodi che fanno comprendere che, nel nostro Paese, vivano molti, disgraziatamente troppi individui, privi di moralità e di buon senso, incivili ai quali sia sufficiente vedere od ascoltare Berlusconi per eccitarsi fino a raggiungere l’orgasmo.
È questa la gente che vota da sempre per Berlusconi, senza neppure turarsi il naso.
Così come non si tura il naso, anzi gongola quando si trova in presenza del Cavaliere, l’ex ministro Mara Garfagna che, poche ore dopo, partecipando al un talkshow televisivo si è risentita per una battuta, secondo lei allusiva, rivoltale da Neri Marcorè, e ne ha pretese le scuse.
Ma come ?
Sorprende che proprio lei, Mara Garfagna, già ministro delle pari opportunità, non manifesti neppure un cenno di disapprovazione, quando il Cavaliere svillaneggi una donna, in pubblico, con modi volgari, ma si atteggi a donna offesa ed indignata se qualcuno si permette anche solo di scherzare con lei.
Ah già, che stupido, mi dimenticavo che lei gode delle guarentigie parlamentari mentre la vittima di Berlusconi era soltanto una donna.

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