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venerdì 22 febbraio 2013

Si ricorda di me solo in campagna elettorale !



Questa mattina la postina mi recapita una lettera.
Sul frontespizio la busta riporta una scritta di rilievo, corpo 48,  “AVVISO IMPORTANTE – RIMBORSO IMU 2012”.
La rigiro per leggere il mittente: “Presidente Silvio Berlusconi”.
Già solo la cafonata di quel “presidente”, sbattuto lì, mi fa venire la voglia di cestinarla senza neppure aprirla, ma la solita vocina maliziosa che alberga in me bisbiglia “dai … aprila … leggi la nuova fregnaccia di questo presidente cacciaballe”.
Così non la cestino e mi appresto ad aprirla, mentre tra me e me penso un po’ incazzato: maremma maiala, possibile che questo cialtrone si ricordi di me solo a pochi giorni dalle elezioni, e mai per gli auguri di Natale, o per invitarmi ad una delle sue cene eleganti?
Incomincio a dare una scorsa alla lettera ed è sufficiente leggerne l’oggetto per capirne subito l’intento truffaldino: “Modalità e tempi per accedere nel 2013 al rimborso dell’IMU pagata nel 2012 sulla prima casa e su terreni e fabbricati agricoli”.
Ma di cosa parla ?
A tutt’oggi, infatti, non esiste nessuna legge dello Stato che preveda la restituzione dell’IMU pagata nel 2012, per cui, indicarne addirittura modalità e tempi è chiaramente un atto di millanteria con il chiaro fine di indurre in inganno i destinatari della lettera, una azione illecita, prevista e punita dal codice penale.
Sorvolo su quel confidenziale “Caro Alessandro”, che comunque contribuisce ad aumentare la velocità di giramento dei miei santissimi, e proseguo.
Dopo la paccottiglia di una sconclusionata animosità verso il governo dei tecnici e la sinistra (stranamente non additata come comunista) arrivo ad apprendere con quali modalità potrei ottenere il rimborso dell’IMU.
Ne avrei già abbastanza, ma con spinta autolesionista decido di proseguire nella lettura, e faccio bene perché rigiro il foglio e non posso trattenermi dallo sbellicarmi dalle risa.
Non ci posso credere ! il millantatore si è autonominato e si proclama “Ministro dell’Economia e dello Sviluppo” di un immaginario governo che esiste solo nella sua fantasia.
Non riesco a contenere le risate, mi lacrimano perfino gli occhi.
Berlusconi è da ricovero in un centro di salute mentale.
Ma come, gli elettori non hanno ancora votato e lui già si spaccia per il futuro “Ministro dell’Economia e dello Sviluppo” ?
Non solo, ma non dovrebbe essere il Presidente del Consiglio, incaricato dal Capo dello Stato, a scegliere e designare i ministri ?
È evidente che Berlusconi, oltre a vendere la pelle dell’orso prima di averlo catturato, vuole far capire a tutti che, nella nefasta ipotesi che il centrodestra vinca le elezioni, l’eventuale Presidente del Consiglio, chiunque sia, sarà solo una marionetta nelle sue mani.
Ripresomi dall’incontenibile ilarità, vado avanti a leggere e, superato un nuovo ciarpame di accuse a Monti, Fini, Casini, Grillo e Bersani, arrivo finalmente al vero scopo della lettera.
“Ci serve davvero il suo aiuto: quello di votarci e di farci votare dai suoi parenti, dai suoi amici, dai suoi conoscenti”.
Insomma, il Cavaliere alla fine abbandona ogni ritegno e scopre il suo “do ut des”, se vuoi che ti restituisca l’IMU devi votarmi !
Nella giurisdizione corrente questo è un reato, ed ha un nome preciso: “voto di scambio”.
Una pratica mafiosa molto diffusa in alcune regioni del nostro Paese.

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