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lunedì 2 gennaio 2012


Il Cronista politico

Marco Lillo, su Il Fatto Quotidiano di ieri, bacchetta con garbo i cronisti politici asserendo di non aver "mai visto un cronista mettere in difficoltà un politico con una domanda vera in conferenza stampa".
Sono assolutamente d'accordo !
Può darsi, come afferma Marco Lillo, che si tratti di comportamenti suggeriti dall'ansioso bisogno di "un cenno di apprezzamento dal potente di turno", oppure provocati dalla quotidiana e spropositata contiguità con i cosiddetti potenti.
Sicuramente, da molti, troppi anni nelle conferenze stampa e nelle interviste non sono più presenti quelle domande "dirette" alle quali qualsiasi intervistato non potrebbe sfuggire, senza il pericolo di una figuraccia o rifuggiandosi nel "no comment".
E' lecito, però, domandarsi altresì se all'origine non ci sia, anche, nei cronisti troppa improvvisazione, scarsa preparazione, poca consapevolezza dei doveri fondamentali della professione giornalistica.
D'altra parte fino a quando, ad esempio, giornalisti famosi saranno disponibili ad essere semplici figuranti in talk show, perché prescelti in quanto "morbidi" dal politico da intervistare, ponendo domande preconfezionate, beh ... saremo costretti ad essere spettatori di farse grottesche.
Ma ritornando al caso citato da Marco Lillo.
Ho seguita in diretta la conferenza stampa di fine anno del Presidente Monti e, lo ammetto, mi ha infastidito la risposta ironica che il Prof. Monti ha dato alla domanda di Stefano Feltri.
Devo dire però, con franchezza, che la stessa domanda mi è sembrata quantomeno posta male, in quella circostanza, e con tono ed espressioni non centrati.
Infatti, invece di cercare la domanda ad effetto citando le uova di struzzo, il cronista di Il Fatto Quotidiano avrebbe dovuto, secondo il mio punto di vista, formulare al Prof. Monti  2 semplici domande dirette.
1. Come Presidente del Consiglio e Ministro dell'Economia, in questo momento di pesanti sacrifici richiesti agli italiani, intende intervenire per moralizzare le spese di rappresentanza e comunicazione dell'Agenzia del Territorio che hanno superato il milione di euro come documentato da Il Fatto Quotidiano ? E, se si come ?
2. Cosa intende fare il Governo per evitare che le concessioni delle slot machine siano assegnate gratuitamente ?
Non solo Monti non avrebbe potuto sottrarsi al dovere di rispondere, magari riservandosi approfondimenti, ma i cronisti presenti, invece di sorridere e darsi di gomito, avrebbero rimuginato "però che attributi e che professionalità ha questo collega" !

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