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giovedì 15 novembre 2012

Prova di imbecillità antisportiva di RAI

 
Ogni domenica, in occasione di partite di calcio, dentro e fuori gli stadi si ripropongono episodi di violenza tra opposte squadracce di tifosi; episodi che, purtroppo, si concludono quasi sempre con feriti più o meno gravi.
La liturgia, ormai consolidata, vuole che, dopo ogni manifestazione di violenza, giornalisti e commentatori sportivi RAI si atteggino a severi censori e lancino le loro moralistiche condanne, senza mai neppure essere sfiorati dal dubbio di una qualche autocritica.
Anzi, è rituale che concludano i loro predicozzi interrogandosi  su cosa si dovrebbe fare per prevenire ed evitare che tanta violenza ingiustificata rovini lo spettacolo calcistico.
Ebbene, ieri sera si è avuta conferma di quanta ipocrisia aleggi nelle parole contrite di questi cronisti.
A pochi minuti dall’inizio dell’incontro di calcio, amichevole, tra Italia e Francia, “RAI 1” ha messo in onda un breve filmato di presentazione.
Dopo le immagini del Colosseo, di Napoleone e delle sue truppe, della Tour Eiffel, il filmato si concludeva con l’immagine della testata rifilata da Zidane a Materazzi nella finale del campionato del mondo 2006.
L’intento era sicuramente quello di predisporre i tifosi ad assistere alla partita, con animo serenamente sportivo, e di mettere a loro agio i cittadini francesi che erano davanti ai teleschermi !
Naturalmente, neppure un cenno alle provocazioni di Materazzi che, prima della testata, si era volgarmente rivolto alla sorella di Zidane, ma solo sorrisi compiaciuti per aver saputo rispolverare, dopo 6 anni, un gesto deprecabile e violento che nulla ha a che vedere con lo spirito dello sport.
Ora mi domando: perché mai, pochi istanti dopo, gli stessi cronisti si siano sorpresi e si siano finti indignati per il fatto che gli spettatori, presenti sugli spalti, abbiano fischiato a lungo, durante l’esecuzione, l’inno nazionale francese ?
Compimenti vivissimi a RAI, ed in particolare ai suoi telecronisti per questa ennesima prova di imbecillità antisportiva.


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