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venerdì 31 maggio 2013

Un grazie doveroso agli italiani

Viviamo in un Paese in cui, ormai, ogni sacrificio, ogni bel gesto, ogni buona azione sono considerati dovuti ed ovvi.
Così ci si dimentica anche di rivolgere semplicemente un grazie a coloro che, con impegno, diligenza, serietà e fatica, li hanno compiuti.
La carta stampata e le TV, ieri, hanno dedicato ampio spazio a compiacersi per la decisione della Commissione Europea di considerare chiusa la “procedura d’infrazione per debito eccessivo”, che era stata aperta nei confronti dell’Italia, nell’ottobre 2009, quando a Palazzo Chigi era insediato il 4° Governo Berlusconi.
Ebbene, nel clima di generale soddisfazione, né la carta stampata, né i telegiornali hanno scritta, o detta, una sola parola di ringraziamento per coloro che, con i loro sacrifici, hanno consentito all’Italia di conseguire questo risultato.
Per questo ritengo doveroso, oggi, rivolgere il mio personale ringraziamento ai veri artefici, ahimè ignorati, del successo del nostro Paese.    

2 commenti:

Anonimo ha detto...

speriamo solo che i politici non dormano troppo su questi allori, perchè basta poco per ricadere nel baratro se non si decidono una volta per tutte a fare le riforme !!! In ogni caso la notizia ci da un po di respiro per riportarci ai livelli di onorabilità dovutici. F

Alex di Monterosso ha detto...

Condivido il tuo sentimento di speranza, anche se temo che continuando a camminare sul filo del rasoio, comunque questa classe politica finirà per attirare un'altra procedura ... e questa volta potrebbe andarci peggio !!!
Alex